… è seme di nuovi cristiani!

Si resta a dir poco sconcertati non tanto di fronte a persecuzioni così palesi, come quelle sfociate nelle recenti stragi alle Messe della Vigilia di Natale in Nigeria (leggi l’articolo del Sole 24ore, non di un quotidiano cattolico!), quanto leggendo il resoconto che ne fa un “grande” (forse in passato) giornale nazionale, che liquida la questione, di fronte alla quale il governo italiano ha addirittura convocato l’ambasciatore nigeriano, con un fintamente salomonico, ma in realtà sulfureo trafiletto: “scontri tra cristiani e musulmani“. Pessimo servizio alla Verità, al giornalismo, alla democrazia… di cui tanto, da certe parti, si ciancia!
Mi è venuto allora alla mente un versetto del salmo 56: “hanno scavato innanzi a me una fossa, ma sono loro che ci sono caduti”, ed è accorso in mio aiuto il grande S. Agostino, sicuramente ben più misericordioso di me, il quale, con mirabili parole, esorta i persecutori ed i loro fiancheggiatori a convertirsi:
“Coloro che perseguitarono Cristo, non hanno danneggiato Cristo ma se stessi. E non crediate, fratelli, che questo sia accaduto soltanto a loro. Chiunque prepara una fossa per il fratello inevitabilmente vi cade. State attenti, fratelli miei! Abbiate occhi cristiani e non fatevi ingannare dalle cose visibili. Udendo le mie parole, qualcuno di voi, forse, si sarà ricordato di quel tale o tal altro che voleva ingannare suo fratello e lavorava per tendergli insidie. Gliele ha tese, difatti; è riuscito nello scopo: il fratello è caduto nell’insidia, è stato spogliato, oppresso, chiuso in carcere, imbrogliato da una falsa testimonianza o sotto il peso d’una qualche accusa nefanda. Ecco, questo fratello sembrerebbe uno schiacciato, l’altro invece fa la figura del dominatore; uno lo diresti sconfitto, l’altro sarebbe il vincitore: e ti verrebbe da concludere che sono false le parole che abbiamo dette, cioè che chiunque avrà scavato una fossa per il suo fratello inevitabilmente vi cade. Vi interrogo da cristiani, esortandovi a prendere l’esempio da cose che già conosciamo. I pagani perseguitarono i martiri: i martiri furono catturati, incatenati, gettati in carcere, abbandonati alle belve… Ebbene, forse che i persecutori vinsero e i martiri furono vinti? Certamente no. Cerca la gloria dei martiri! E’ presso Dio. Cerca la fossa dei pagani! E’ nella loro coscienza trafitta: poiché proprio la coscienza malvagia è la fossa nella quale cade l’empio” (En. in ps., 56).
9 commenti finora
Lascia un commento






ciao vincenzo ,beato l uomo che confida nel signore
Commento di fabiomartire dicembre 29, 2010 @ 2:54 pmNotizie che, fra il frastuono di altre, non sono state messe in risalto nei media. Già, non siamo Cristiani noi, mangiamo panettoni, facciamo festa e forse di questa festa dimentichiamo l' origine. Molto bello l'articolo di marcello Veneziani dell'altro giorno.
Commento di Censorina dicembre 29, 2010 @ 3:33 pmhttp://www.ilgiornale.it/esteri/il_papa_basta_violenze_contro_chiesa/27-12-2010/articolo-id=496028-page=0-comments=1
Hanno messo nello stesso beverone la convenienza con la convinzione, come diceva Trilussa, e perciò mettono in risalto tutto ciò che fa loro comodo. Ecco perché ci si mobilita per la presunta lapidazione di Sakineh, in un paese che tra l'altro ha messo al bando questa pratica barbara da tempo, e sottacciono il resto. La stampa e l'informazione sono dei banchieri: possiamo aspettarci qualcosa di diverso da chi ha la partita doppia al posto del cuore? Un abbraccio e tanti auguri per il 2011. Pietro.
Commento di pietroatzeni dicembre 29, 2010 @ 6:02 pm"Coloro che perseguitano Cristo non hanno danneggiato Cristo ma se stessi."
Commento di ReginaGuerriera dicembre 29, 2010 @ 9:22 pmVERO!!!
Ma fallo capire alle diverse religioni …quando ci sono ancora tantissimi(così detti) "cristiani "che perseguitano Cristo.
Vero quanto dice Sant'Agostino… solo che magari noi ce ne accorgiamo molto tardi o non facciamo in tempo ad accorgercene perché per Dio il tempo non esiste, ma per noi sì…
Il che non toglie nulla alla responsabilità del sangue versato per uccidere e dei mentitori.
Commento di AnnaV dicembre 30, 2010 @ 7:39 amIrak, Nigeria, adesso Egitto… Quando l'Europa capirà che di questo passo le bombe arriveranno dentro casa?
Commento di utente anonimo gennaio 2, 2011 @ 9:29 amdove s sono nascosti anche stavolta i marciatori della pace?
Commento di luciamerli gennaio 4, 2011 @ 6:39 pm"il fratello è caduto nell’insidia, è stato spogliato, oppresso, chiuso in carcere, imbrogliato da una falsa testimonianza o sotto il peso d’una qualche accusa nefanda."
La versione laica di questa situazione che si rovescia nel suo contrario è il conte di Montecristo, che sto leggendo. Uscito di prigione, il conte dichiara di voler essere "strumento della Provvidenza".
Commento di vincenzillo gennaio 11, 2011 @ 10:16 am