Filed under: cultura e società, politica | Tag: berlusconi, intercettazioni, magistratura
… e questo, purtroppo, lo sanno tutti.

Si avvicina il momento in cui sarà possibile dare un giudizio politico su una vera e propria era, quella del Cavaliere. Appena ho un po’ di tempo vorrei affrontare questo argomento anche sul blog.
Ma oggi sottopongo alla vostra attenzione di persone dotate di un tot di intelligenza e di imparzialità (anche poca!), un paradosso: l’uomo più intercettato del mondo, spiato, fotografato di nascosto, sbertucciato sui giornali, colui del quale hanno riportato a piene mani virgolettati su virgolettati di commenti telefonici… bene, questo uomo viene rimandato a giudizio perché sul giornale di famiglia ha lasciato pubblicare una, dico una, intercettazione telefonica riguardante persone (D’Alema e Fassino) che non fossero lui. Nessuno, per la pubblicazione delle migliaia di intercettazioni che lo riguardavano, è stato neanche chiamato a chiarire. Ma… tant’è… qua si è di fronte al Male personificato…
Ecco, rifulge, per chiunque abbia due occhi non foderati di prosciutto, la barzellettesca imparzialità di un potere dello Stato. I daiachi tagliatori di teste sperano di spianare la strada al perfido Sir Brooke e stanno per avere la meglio sul povero vecchio Yanez stanco, una simpatica canaglia che li ha tenuti in scacco per anni. Chi ci salverà? Dov’è Sandokan?
4 commenti finora
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ciao vincenzo ,berlusconi ,non è un santo
Commento di fabiomartire settembre 16, 2011 @ 9:04 pmSanti non ne vedo proprio in giro, caro Fabio… Vedo canaglie, alcune simpatiche, altre insopportabili. E troppi moralisti dei miei stivali!
Commento di topenz settembre 16, 2011 @ 9:09 pmDue pesi e due misure, ecco cosa ho pensato! Un caro saluto. Pietro.
Commento di pietroatzeni settembre 17, 2011 @ 4:40 pmSiamo arrivati al punto che parlare di due pesi e due misure equivale a parlare ostrogoto. Mi pare che il potere di chi ha in mano l'informazione faccia di tutto per bloccare, con la ripetizione esasperante della solita solfa, la capacità di usare la ragione da parte di molti.
E quando un uomo rinuncia all'uso di ragione può succedere di tutto….
Anna
Commento di utente anonimo settembre 17, 2011 @ 8:37 pm